|
Circe – Prova piacere a dominare il maschio. Suo modello sono le Amazzoni. E’pronta a cambiare partner frequentemente. La sua sessualità stenta ad essere definita in modo univoco.
Frine – E’ la bellezza fatta virtù. Il piacere come mezzo e come fine. Bella, affabulatrice, ricca e puttana. Nulla ha da invidiare a Venere.
Cornelia – Donna coltissima, di animo forte e risoluto. Una vita spesa per i figli (Tiberio e Caio Gracco) e per il marito (Scipione L’Africano). Incarnazione della virtus romana. Per lei il sesso è un optional (l’importante è generare figli che diano lustro alla patria).
Giulietta – E’ la donna romantica per eccellenza. Ogni difficoltà è superata in nome dell’amore. Non riesce a vedere davanti ai suoi occhi nessun altro che non sia il suo uomo. La vita sarebbe inutile senza il suo unico, grande amore.
Cleopatra – Intelligente, carismatica ma anche insicura; di qui la sua necessità di sfidare gli uomini. L’amore la consuma e la divora. Madre e amante focosa. E’ anche associata alla donna manager.
Penelope - Donna fedele, ma non sempliciotta. Dolce e discreta, ma anche arguta e furbacchiona. Prova facilmente orgasmo solo con il suo uomo. Donna imprevedibile.
Lucia – Il marito è un compagno di viaggio verso il Cielo, ove è riposta ogni speranza. Tenerezza e dedizione. Semplicità e devozione. Donna che in molti definiscono immaginaria.
Rispondi e commenta brevemente i due quesiti:
- Qual è la donna dei tuoi sogni?
- A quale delle sette donne appartieni?
A chi darà risposte veritiere daremo in omaggio un libro a scelta dalla collana “Curiosità del Giardino di Epicuro” con spese di spedizione a carico dell’editore.
Inviaci una mail a
Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
Una lettrice scrive:
Provo piacere a dominare il maschio? No, essere troppo al centro di attenzioni maschili mi mette profondamente a disagio. Per dominare un maschio bisogna attirare la sua attenzione, e io attiro l'attenzione in maniera assolutamente inconsapevole, col mio essere "farfalla" - come mi ha definita qualcuno. Non sono il tipo di donna che si mette vestiti provocanti o adotta comportamenti volutamente seduttorii, SE NON CON IL PROPRIO PARTNER. Nel senso che vorrei che il mio partner fosse assolutamente pazzo di me, e io di lui, e che non mi accontenterei di niente di meno, ma non mi piacerebbe sapere che qualcuno si fa delle seghe pensando a me, o guardando una mia foto, o perseguitandomi con la bava alla bocca anche se io lo disprezzo. Specialmente se l'uomo in questione fosse un "vecchio", perché la cosa mi fa ASSOLUTAMENTE ORRORE. Non che non comprenda i bisogni sessuali di un sessantenne o settantenne o ottantenne, ma i MIEI DESIDERI SESSUALI vengono risvegliati per lo più da uomini giovani, virili, muscolosi, senza pancia, coi capelli e una grande, enorme tenerezza dietro alla scorza da macho, in pratica, il tipo del gigante buono, burbero fuori e tenero dentro. Rendo l'idea? Io voglio essere LA DEA del mio uomo, e voglio che lui sia il mio unico dio. Un amore passionale e profondo, che comprenda amicizia, complicità, curiosità di crescere, attrazione fisica a catinelle, solidarietà reciproca, tenerezza, coccoloseria infantile eccetera eccetera. Forse somiglio più a BETTY BOOP - come mi ha detto qualcuno che sostiene di essersi innamorato di me a prima vista. Anche nel fisico: sono minuta d'altezza ma con le curve al posto giusto, ricciolona coi capelli e gli occhi scuri, e un viso che dimostra almeno 7 anni di meno. Mio modello sono le Amazzoni... Se parliamo di indipendenza, forza fisica, coraggio, spavalderia, orgoglio e autostima, non avere bisogno di nessuno - tranne che del mio uomo e del suo amore - questo sì. Non so, però, se le Amazzoni fossero così... Erano eterosessuali, omosessuali, promiscue o totalmente caste? Monache guerriere o guerriere lussuriose contrarie alla maternità? Io non sono né l'una né l'altra. Sono una guerriera innamorata dell'amore e mamma, che cerca esseri simili con il lanternino, come Diogene. Sono pronta a cambiare partner frequentemente? ASSOLUTAMENTE NO. Sono assolutamente MONOGAMA, il classico tipo della donna superinnamorata del suo uomo, ma non supina, né a tappetino, né invariabilmente adorante, né immensamente tollerante. Se devo dare delle mazzate al mio compagno, gliele dò senza riserve, e pretendo che lui faccia lo stesso con me. Nel senso di parlare e dire le cose chiaramente, non di rapporti sadomaso. La mia sessualità stenta ad essere definita in modo univoco?.... Che significa esattamente? Che sarei promiscua, porcona o assatanata di sesso sia con uomini che con donne? ASSOLUTAMENTE NO. Ammiro moltissimo alcune donne che incarnano il tipo fisico che avrei voluto essere - potendo scegliere - ma sono decisamente ETEROSESSUALE. Mi piacciono gli uomini, soprattutto quelli che mi fanno perdere la testa. Se non scatta la scintilla fisica subito, nessun mio amico putrà mai sperare di diventare qualcosa di più. Anzi, se ne dovrebbe guardare bene, perché la paura che possa saltarmi addosso o diventare pericoloso o imbarazzante potrebbe farmelo scartare irrevocabilmente dalla lista degli amici. E mi è capitato già diverse volte. Tutte finite male per loro. Rosalia
Frine – E’ la bellezza fatta virtù. Il piacere come mezzo e come fine. Bella, affabulatrice, ricca e puttana. Nulla ha da invidiare a Venere. Cleopatra – Intelligente, carismatica ma anche insicura; di qui la sua necessità di sfidare gli uomini. L’amore la consuma e la divora. Madre e amante focosa. E’ anche associata alla donna manager. Penelope - Donna fedele, ma non sempliciotta. Dolce e discreta, ma anche arguta e furbacchiona. Prova facilmente orgasmo solo con il suo uomo. Donna imprevedibile. Se solo potessi essere una donna intelligente e astuta come Cleopatra, dedita a me stessa e al piacere come Frine e incline alla pazienza alle virtù che rendono grande una donna come quelle di Penelope..beh credo sarebbe difficile resistermi. Ecco la donna che vorrei essere e che vorrei incontrare nella mia vita. Una donna incalzante, con il pugno duro, combattiva e ambiziosa. La stessa donna che possa poi vestire il ruolo dell'amante sommessa, che possa riconoscere nel piacere il suo unico Dio e che si conceda a se stessa incondizionatamente. Ecco infine la nostra donna pettinarsi lentamente i lunghi capelli, asciugarsi le mani sul proprio grembiule e godere profondamente nell'accogliere lo sguardo fanciullesco del proprio uomo. Io? Cleopatra. Lucia
|