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Per acquisti
fino a € 20,00 pagherai soltanto € 0,50. Per acquisti oltre €
20,00, nessuna spesa postale. Per acquisti oltre € 50,00, avrai
anche lo sconto del 20%.
Ci
fidiamo dei nostri amici lettori: niente contrassegno - per
risparmiare - rimessa diretta a mezzo bollettino di n° 10610012
intestato a Scipioni - 01018 Valentano.
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Passione, lettura
& goliardia
La
nuova intervista all'editore Scipioni
a cura di
Paola Di Giampaolo
della redazione di Alice.it
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Intervista di Raffaele Calafiore a Felice Scipioni:
un editore, un bibliofilo, un biblomane.
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La libridine di
Felice Scipioni, l'editore del Giardino di Epicuro.
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365
Giorni in Fiera
L'intervista all'editore
Scipioni
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Prima di addormentarsi Montanelli trasferiva due volumetti della
collana "Curiosità del Giardino di Epicuro" dalla scrivania
al comodino da notte...
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Il libro va in trattoria
(da un articolo di Paolo Bianchi su “Il Giornale” di Sabato 20
Marzo 2004)
Può un piccolo editore concedersi il
lusso dell’assoluta autonomia? Dipende da quanto è disposto a
faticare per organizzarsi una propria rete di distribuzione.
Il nodo gordiano dell’editoria è lì: la distribuzione, la
visibilità. Senza le quali si possono produrre e stampare
capolavori che nessuno comprerà, perché nessuno ne conoscerà
l’esistenza.
Ma in ogni caso, capolavori o no, c’è un episodio di questi giorni
che può far riflettere.
Riguarda appunto un piccolo editore della provincia di Viterbo. Si
chiama Felice Scipioni. I suoi libri sono bizzarri. Lui propugna
una filosofia della lettura in chiave antintellettualistica. Ci
riesce benissimo. Nel catalogo si trova di tutto, compresi due
libri di Paolo Granzotto sul Piacere dell’Italiano, inteso come
avventura linguistica.
Ma la sua collana “Curiosità del Giardino di Epicuro” si
contraddistingue soprattutto per il carattere ludico, anzi
goliardico, per non dire irriverente e financo scollacciato. Ecco
allora per esempio il poemetto La culeide, attribuito a Gabriele
Rossetti, e il saggio L’allusione fallica nella letteratura
popolare, a cura dello stesso Scipioni. E poi decine di altri
titoli dal carattere non proprio omogeneo, spesso incentrati sulla
storia del costume, ma più che altro delle scostumatezze.
Chi vuole approfondire può accomodarsi sul sito
www.leggendogodendo.com.
Ebbene, Felice Scipioni questa settimana ha lanciato un guanto di
sfida nientemeno che alle librerie Feltrinelli, ree, a suo dire,
di non dedicare alla piccola casa editrice le attenzioni
ecumeniche di cui il marchio Feltrinelli va dicendosi alfiere.
“Se, in fin dei conti, scegli di essere davvero indipendente, puoi
permetterti di mandare a quel paese anche Feltrinelli” sostiene
Scipioni. Che però aggiunge: “Indipendenza non vuol dire essere
‘contro’ a tutti i costi, solo per il gusto di sentirsi vittima
innocente di un sistema nato per schiacciarti. Questa posizione la
lasciamo ai guru dell’ ‘altra editoria’, tanto snob quanto sterili
nelle loro provocazioni”.
D’ora in poi la distribuzione di Scipioni avverrà dunque nei bar,
nelle tabaccherie, nei ristoranti, nelle botteghe dei barbieri e
nelle edicole delle stazioni ferroviarie. Oppure per posta, ma non
in contrassegno, bensì tramite rimessa diretta a mezzo bollettino
(in pratica, chi richiede i libri prima li riceve, poi li paga –
“ci fidiamo dei nostri amici lettori”). E naturalmente nelle
librerie che continueranno ad accettarne i volumi.
Alla Feltrinelli non ne fanno un dramma. “La nostra politica
continuerà a prestare attenzione all’allestimento”, sostiene il
portavoce delle librerie Paolo Soraci. “Scipioni è un piccolo
editore, anch’egli portatore di alcuni interessi, e non è stato
maltrattato o discriminato. Certo, nella complessità dei giri
contabili può succedere che una fattura vada persa e poi
recuperata, ma è nel normale ordine delle cose”. E dicono che
tutti i debiti risutano saldati.
Ma Scipioni, dal suo casale in Maremma, non demorde: trattorie,
cinema, centri di agriturismo, empori; ogni punto d’incontro e di
passaggio può essere una buona piazza per diffondere i suoi libri.
Ha intenzione di andare avanti di testa propria, e senza chiedere
sovvenzioni agli autori. Tiene molto a non essere confuso con gli
editori a pagamento. “Indipendente è colui che risponde solo a se
stesso delle proprie scelte e non fa ricadere su altri le
conseguenze dei propri errori. E se indipendenza significa agire
nell’ombra, c’è chi si vanta di non essere illuminato da alcun
sole”, sostiene con una fierezza non del tutto aliena da una vena
di retorica.
Sul suo sito tra l’altro appare anche un aforisma: “La vita è
troppo importante per essere presa sul serio”. Forse anche
l’editoria. |
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LETTO
E MOSCHETTO
amori passioni ipocrisie
del ventennio fascista

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Invito a colazione al

Leggilo
su
365 giorni in Fiera
Riportiamo i primi commenti degli amici che ci sono venuti a
trovare
Ragazzi, che bellissima giornata! Paesaggio incantevole, sole
caldo di primavera, una calorosa ospitalità, un ricco pranzo in
riva al Lago di Bolsena un tuffo in un mondo fantastico di storie,
personaggi, riflessioni, massime filosofiche poemi goliardici e
barzellette, accompagnati da un “maestro” di umanità passione per
il proprio lavoro e amore per la vita. (...)
Continua
la lettura
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Come
vedi il mondo e
come lo vorresti vedere.
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Se poi volete conoscere
de visu lo spirito che
anima questa "follia" libresca-libertina, venite a trovare
Scipioni al "Giardino di Epicuro":
sarete ospiti graditi a
colazione.
Il "cibo dello spirito" è cosa buona e giusta, ma presuppone il
cibo del corpo. Mens sana in corpore sano.
Il coregone e le
anguille del lago di Bolsena saranno buoni corroboranti,
soprattutto se annaffiati da quel "paradiso vero" del vino Est Est
Est di Montefiascone
(preannunciare la visita al 0761/453686).
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Se ami leggere,
mettiti in posa!
La lettura è godimento intellettuale, estetico, fisico.
Le foto di modelle e modelli che meglio illustreranno
questa alchimia di piaceri
costituiranno il nuovo volume interamente fotografico
LIBRIDINE
Contattateci.
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Un piccolissimo editore privo di
strutture, senza dipendenti, promozione e distribuzione, che
stampa 10/15 novità all'anno e che vende anche più di 10.000 copie
per alcuni titoli della collana "curiosità", libri che spaziano
dal goliardico e umoristico al religioso e filosofico,
dall'erotico e libertino allo storico e musicale, con la
consapevolezza di non dover impartire lezioni o di trasmettere
verità assolute.
Unicamente con finalità ludiche. |
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