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Scipioni Editore Loc Valle dell'Aia 01018 - Valentano (VT)
tel. 0761 453686 cell. 370 1141250 e-mail:
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NOVITA' EDITORIALI!!!

ARISTOTELE e PLATONE con una filosofia campata in aria – tutta idee e sillogismi – avevano indotto la gente a pensare che la Filosofia fosse “Quella cosa con la quale e senza la quale si rimane tale e quale”. Non così gli Etruschi, che hanno calato la Filosofia nella realtà quotidiana, trasformando in prassi di vita quello che per i Greci era “pensiero immacolato”
NUOVE EDIZIONI ARRICCHITE!!!
Cari lettori, non scandalizzatevi se vi proponiamo un libro giocoso e scanzonato, seppur non licenzioso; che fa parlare Dante, Petrarca, Kant, Mozart, Franklin...con il linguaggio del culo, da tutti comprensibile. Un linguaggio evanescente, sì, ma non sussiegoso e bugiardo come quello dei politici.
E’ stato legittimato Fini, Bocchino, Alemanno.... e perché non dovremmo sdoganare la scorreggia?
Scorreggiate lieti. Sarete sani e più umani
CONTRO LA PESANTEZZA DELL'ESSERE PER PROMUOVERE IL TRIONFO DELLA LEGGEREZZA NON PERDETEVI LA LETTURA DI QUESTO DOTTO SAGGIO INNEGGIANTE ALLA VITA E CONTRO LA DEPRESSIONE. Un libro che cancellerà dal vocabolario la parola "suicidio"
Vi manda, TONY, un SILURO. VENTILATIO, please!

IL CAPOLAVORO DI DIO

 Uno scorcio della biblioteca dell’editore più scalcinato d’Italia
CHI LEGGE
E' UN FUORILEGGE
ESCE DAL GREGGE
SI PROTEGGE
DETTA LEGGE:
IL MONDO REGGE.
E’ così che “sdimentico ogni affanno”,
come scriveva Nicolò Machiavelli all’amico Francesco Vettori.
Il “taedium” non abita qui alla Valle dell’Aia,
la “paupertas” non ci tormenta,
la “cupiditas” non ci attanaglia.

Si hortum cum bibliotheca habebis, nihil deeris.
Alla Valle dell’Aia, di libri, ce ne sono trentacinquemila.
Se i libri di voi Autori mancassero sarebbe un piacere,
per gli aspiranti lettori che frequentano la Valle dell’Aia,
poterli togliere dagli scaffali e riporli, dopo la lettura.
Benvenuti nel Giardino di Epicuro il sito libridinoso dell’editore più scalcinato d’Italia
Godere dei libri, toccarli, leggerli, inventarli, stamparli: questa è la libridine. Ridere con leggerezza alle parole o soffrire quando i pensieri letti toccano l’anima.
Il libridinoso non riesce ad addormentarsi senza mangiare due pagine e quando si sveglia l’indomani vuole sapere cosa riservano i fogli successivi.
Il libridinoso ama un libro come ama un corpo. Accarezza i fogli di carta come accarezza una donna. Un libro è la Lesbia di Catullo: bellissima solo agli occhi e al cuore dell’amato.
Il libridinoso, come un amante mai sazio, corre da un volume all’altro. Non si accontenta della moglie fedele; ha piuttosto bisogno di amanti sempre nuove, giovani o vecchie non importa.
Il libridinoso socchiude la bocca nel restare stupito d’innanzi al nero su bianco, come per scoprire in un bacio la sua futura concubina.
Il libridinoso è un peccatore. Vive e si alimenta del peccato. Ma è proprio nel peccato che trova la salvezza.

In un disegno di Dorè del secolo XIX, la famiglia si raccoglieva intorno al libro inteso come valore supremo
A breve la nuova edizione! |
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UN SAGGIO BREVE MA CURIOSO E GRADEVOLMENTE SCRITTO:
VERRA’ PUBBLICATO (in cinquemila copie)
NELLA COLLANA “CURIOSITA’ DEL GIARDINO DI EPICURO”:
NON TI SI CHIEDERANNO SOLDI.
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Domande Impertinenti Per Internauti Curiosi
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Cerco autori che sappiano leggere e scrivere
e abbiano qualcosa da dire
breve, clariter atque ornate in saggi di 100/140 pagine, f.to 15,5x11
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Imperativo categorico per uno scrittore è di non annoiare. Se la lettura è godimento - come mi sforzo di comunicare da anni – provi anche lo scrittore a divertirsi con il cervello, riuscirà meglio a stanare quel lettore che non c’è...
Per continuare la lettura clicca qui
Da una riflessione di Felice Scipioni:
Autori esordienti: una piaga sociale?
- da leggere attentamente prima di inviare materiale a un editore -
Cerco editori masochisti in coppia e senza prole
Quelli che avranno la ventura di leggere questo messaggio dell’editore più scalcinato d’Italia potrebbero ritenersi fortunati (ho detto e puntualizzo: scalcinato, non in miseria).
Per continuare la lettura clicca qui
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Tanti a scrivere
Pochi a leggere
Per apprezzare e amare il tempo di leggere
ci vuole tempo, e a noi il tempo scappa.
Siamo sempre ad inseguirlo.
I gatti, invece, se lo godono tutto.
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Il sapore è sapere
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